Lo Statuto

Il seguente Statuto è regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate de L'Aquila (AQ).

Articolo 1

E’ costituita, ai sensi della legge 383/2000, l’associazione di promozione artistica e culturale denominata “CANTIERE AQUILANO DI CULTURA CREATIVA Ai margini della coscienza”, che persegue il fine esclusivo della promozione di una cultura integrata artistica,umanistica e scientifica ispirata ad una visione olistica del sapere. L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività. L’Associazione è contraddistinta dal logo riportato in figura 1 “Prodigio di ologramma”(tecnica mista su tela 160x120 cm, 2009) dipinto da Giancarlo Flati :

Articolo 2

L’Associazione ha sede legale in L’Aquila, Strada L’Aquila-Sassa 138, 67018 Genzano di Sassa , potrà istituire e chiudere sedi secondarie o sezioni o promuovere gemellaggi funzionali con altre sedi mediante delibera del Consiglio Direttivo. Il trasferimento della sede non comporta modifica statutaria.

Articolo 3

La durata dell’Associazione è illimitata.

Articolo 4

Il “CANTIERE AQUILANO DI CULTURA CREATIVA Ai margini della coscienza” è una associazione che non ha fini di lucro, neanche indiretto, ed opera esclusivamente per fini di promozione dell’arte e di una cultura integrata umanistica e scientifica. I proventi delle attività svolte dall’Associazione non possono essere in nessun caso divise fra i soci. L’Associazione è apartitica ed è basata su principi di democraticità della struttura e gratuità delle cariche sociali. L’anno sociale va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre Scopi dell’Associazione: Questa Associazione, nascente tra le macerie del dramma Aquilano, si prefigge di portare il proprio modesto ma convinto contributo alla ricostruzione di una coscienza creativa ed al superamento delle ferite dell’anima di una intera città squarciata dalle necessità della materia e dai fallimenti della presunzione umana. Questo obiettivo arduo può essere perseguito soltanto andando oltre le derive della sofferenza attraverso un tenace recupero di una costante tensione verso i più fondamentali paradigmi cognitivi ed una paziente attività culturale sintetizzata come segue: A) La promozione di attività orientate alla crescita di una nuova coscienza in grado di reagire creativamente alle sfide della frammentazione culturale in un momento di complessità senza precedenti. Saranno privilegiate iniziative miranti alla integrazione delle scienze umanistiche e delle scienze naturali enfatizzando in particolare il ruolo unificante della estetica e della fisica quali scienze fondamentali , l’una percettiva, legata alla sensibilità esistenziale della mente, della coscienza e dell’animo e l’altra votata alla conoscenza più profonda delle leggi fondamentali che governano i domini più estremi della materia sottile e dello spazio- tempo. B) La comprensione di un nuovo rapporto mente-materia-esistenza finalizzato ad alleviare i disagi ed i mali che minano la salute psicofisica dell’uomo con particolare interesse per quei domini cognitivi che si traducono in vere e proprie patologie psicofisiche legate a squilibri mentali, energetici, biodinamici ed a bizzarie nutrizionali e comportamentali, destabilizzanti sia per il corpo che per l’animo, nonchè per le relazioni sociali. (si occuperà di questo delicato settore il gruppo “creatività e salute”). C) Promozione di attività educative alla meditazione ed alla introspezione finalizzate alla ricerca degli “spazi” mentali e degli approdi spirituali, in un momento di complessità senza precedenti che porta l’uomo a smarrirsi nei vortici esistenziali alienandolo dalle dimensioni contemplative. D) La promozione della cultura del dialogo e della passione per la conoscenza primaria irradiata dai domini più avanzati dell’arte , delle scienze naturali e spirituali. E) La crescita morale e spirituale dei giovani promuovendo l’abbandono delle false verità e lo sviluppo della cultura del dubbio, dell’ignoranza consapevole e del rispetto per i valori fondamentali della natura, della sacralità della vita e delle sue dimensioni nascoste. F) La promozione della collaborazione e dell’incontro intergenerazionale tra i più giovani, sovente ridotti a dilapidare energie pure ed inapprezzate, per affrontare gli irti sentieri della vita senza orizzonti possibili e senza riferimenti culturali convincenti e taluni anziani che si sentono ingiustamente emarginati nonostante l’inestimabile patrimonio di ricchezza morale , culturale e professionale che custodiscono nelle loro coscienze e che potrebbero rimettere “in gioco” per contribuire alla costruzione di un futuro migliore per l’intera società. G) Lo sviluppo di autentici percorsi di ricerca estetica cognitiva concentrata sui alcuni domini estremi indicabili metaforicamente con il termine battigia della coscienza , palcoscenico mutevole che vede l’Arte confrontarsi con l’Irrappresentabile, la Fisica con l’Indimostrabile ed il Pensiero con l’Incomprensibile, in quell’estremo “territorio di nessuno” dove la coscienza è lambita dai misteri dell’inconscio e di quell’inconoscibile “Ordine Implicato” tanto caro alla fertile mente di David Bohm. H) Una parte consistente delle attività dell’associazione sarà sostanziata anche dall’utilizzo della comunicazione web e dalla pubblicazione in rete dei contenuti rilevanti , per facilitare la diffusione culturale ed il dialogo creativo tra esperti di centri internazionali interessati agli stessi domini cognitivi. Tutte le attività non conformi ai suddetti scopi sociali e culturali sono espressamente vietate. Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne rispettose dei diritti inviolabili della persona. In particolare, per perseguire gli scopi sociali, l’Associazione si propone di svolgere le seguenti attività: a) Istituzione di un Comitato Scientifico strutturato in settori operativi costituiti da esperti in discipline diverse riconducibili alle scienze Naturali ed Umanistiche con precisa vocazione alla promozione dell’incontro sinergico Arte-Scienza e Coscienza basato sul ruolo cruciale dell’informazione staminale e sulla adozione di un rinnovato rapporto tra mente e materia. b) Organizzazione di corsi e di sedute rivolte alla promozione della meditazione e della introspezione finalizzandole alla amplificazione degli spazi mentali e spirituali c) Organizzazione di letture, teleconferenze, seminari, incontri culturali, convegni, workshops, dibattiti, tavole rotonde, mostre, presentazione di libri, rappresentazioni poetiche e teatrali, borse di studio, corsi di aggiornamento e di approfondimento culturale nel campo della promozione della salute psicofisica e spirituale. d) Istituizione di un sito Web e creazione di una e-rivista per divulgazione e pubblicazione telematica di eventuali saggi e risultati di ricerche condotte nell’ambito delle attività dell’Associazione. Tale organo di divulgazione telematica può essere organizzato o in autonomia o in condivisione con altri centri interessati ad analoghe finalità culturali. e) Utilizzazione di qualsiasi strumento ritenuto valido al raggiungimento degli scopi sociali e culturali, in particolare la collaborazione con Enti Locali ed Internazionali, con Istituzioni Accademiche Universitarie Nazionali ed Internazionali e con eminenti personalità della cultura Scientifica ed Umanistica, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, nonchè collaborazioni e gemellaggi con altre Associazioni, società od Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L’Associazione potrà, inoltre, svolgere qualsiasi attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini. L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fini di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente con prestazioni personali, gratuite e volontarie fornite dai propri aderenti SOCI

Articolo 5

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del Regolamento interno e che condividano gli scopi dell’Associazione. L’Organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. I dati personali raccolti, ai sensi della legge 196/2003, saranno riservati ed impiegati unicamente ed esclusivamente per le finalità associative, comunque previo consenso scritto dell’interessato. All’atto di ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile. Ci sono due categorie di soci: Soci fondatori: coloro(persone fisiche o entità giuridiche) che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione o ne sono ammessi (nel numero massimo di cinque) a farne parte, con tale qualifica, entro il termine massimo di sei mesi dalla data della sua costituzione; essi hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale. Soci effettivi: coloro che hanno chiesto ed ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di Soci effettivi è subordinata all’iscrizione ed al pagamento della quota sociale. Il numero dei Soci effettivi è illimitato I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 30 giorni dall’iscrizione nel libro dei Soci. L’ammontare della quota è stabilito annualmente dal Consiglio direttivo e sottoposto all’approvazione dell’Assemblea in sede di approvazione del bilancio preventivo. L’Associazione si avvale, in modo prevalente, di attività prestate personalmente in forma volontaria e gratuita dei propri associati. L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni d’opera anche professionale.

Articolo 6

I Soci offrono la loro attività all’Associazione personalmente, volontariamente e gratuitamente, senza fini di lucro; hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi del presente Statuto. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione. Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto in Assemblea. Il comportamento del Socio verso gli altri aderenti, ed all’esterno dell’Associazione, deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Articolo 7

Il Socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio di amministrazione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato. Il Socio può essere escluso dall’Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dal presente Statuto o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e /o materiale all’Associazione stessa. L’esclusione del Socio è deliberata dal Consiglio direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera raccomandata al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’Assemblea nella prima riunione utile. I Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, nè hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione. Gli Associati cessano con effetto immediato di appartenere all’Associazione per: 1)dimissioni; 2)non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni; 3)morte. RISORSE ECONOMICHE

Articolo 8

L’Associazione trae le risorse economiche per lo svolgimento della propria attività da: quote corrisposte dagli Associati nella misura determinata dal Consiglio direttivo; eredità, contributi, donazioni e legati, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o Enti pubblici e privati, le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi dell’Associazione; contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati progetti realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali; proventi di iniziative promozionali, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali degli Associati e di terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione socio culturale. Il Consiglio direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia ritenuta tesa a condizionare, in qualsiasi modo, l’Associazione. I fondi sono depositati presso l’Istituto di Credito stabilito dal Consiglio direttivo e, non potranno essere investiti in strumenti di natura finanziaria e speculativa. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del Tesoriere. L’eventuale avanzo di gestione deve obbligatoriamente essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste. Il patrimonio residuo, in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione deve essere obbligatoriamente devoluto a fini di utilità sociale.

Articolo 9

La quota associativa è fissata dal Consiglio direttivo e ratificata dall’Assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile e non è ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di associato. L’Associato non in regola con il pagamento delle quote sociali non può partecipare alle riunioni dell’Assemblea, nè prendere parte alle attività dell’Associazione. Esso non è elettore e non può essere eletto alle cariche sociali. BILANCIO

Articolo 10

I bilanci sono predisposti dal Consiglio direttivo e approvati dall’Assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea ordinaria con voto palese e con le maggioranze previste dallo Statuto. L’Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 31 Marzo dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’Associazione, almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato. Il bilancio preventivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese e con le maggioranze previste dallo Statuto. Il bilancio preventivo, predisposto e depositato presso la sede dell’Associazione almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato, da ogni socio. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, le quote, i contributi e i lasciti ricevuti e lo stesso deve essere messo a disposizione dei Sindaci almeno venti giorni prima della adunanza dell’Assemblea. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 11

Gli organi dell’Associazione sono: a)L’Assemblea dei Soci: b)Il Consiglio Direttivo; c)Il Comitato Scientifico d)Il consiglio di Amministrazione e)Il Presidente; f)Il Vice Presidente g)Il Segretario Tesoriere h)Il Collegio dei Sindaci Tutte le cariche elettive sono gratuite ed hanno durata quinquennale, rinnovabile. ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 12

L’Assemblea regolarmente costituita, rappresenta l’universalità degli Associati e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, obbligano tutti i Soci. L’Assemblea è il massimo organo deliberante. L’Assemblea dei Soci è costituita dai Soci fondatori ed effettivi, è convocata in via ordionaria almeno due volte l’anno dal Presidente dell’Associazione, o da chi ne fa le veci. Deve, inoltre, essere convocata: quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario; quando lo richieda almeno un decimo dei Soci. Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per liberare lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi. L’Assemblea ordinaria: a)elegge i membri del Consiglio Direttivo, fatto salvo quanto previsto dall’art.13 del presente Statuto, il Collegio dei Sindaci; b)propone iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi; c)approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale predisposti dal Consiglio Direttivo; d)fissa l’ammontare di eventuali contributi straordinari a carico degli associati, proposti dal Consiglio direttivo e ratifica l’ammontare delle quote sociali annuali, fissate dallo stesso; e)ratifica le esclusioni dei Soci deliberate dal Consiglio Direttivo; f)approva il programma annuale dell’Associazione, redatto dal Consiglio Direttivo. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e dei rappresentanti per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti alle persone ed alla qualità delle persone o, quando l’Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni Socio ha diritto ad esprimere un solo voto e può presentare una sola delega. Assemblea straordinaria L’Assemblea straordinaria: a)approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei Soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; b)scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole del 51% dei soci Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea, ordinaria o straordinaria, sono riassunte in apposito verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato. Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dall’estensore è conservato, a cura del Presidente, nella sede dell’Associazione. Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare ed essere eletti, tutti i Soci iscritti, purchè in regola con il pagamento della quota. Ogni Socio ha il diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia. CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 13

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione, eletto dall’Assemblea ed è composto da un numero non inferiore a 3 (tre) e fino a 5 (cinque) membri. Il Consiglio Direttivo ha i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli riservati al presidente e all’assemblea e tutti gli altri che l’assemblea gli destina.

Articolo 14

Compiti del Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione e particolarmente gli sono riconosciute tutte le facoltà per il perseguimento degli scopi sociali, che non siano dalla legge o dal presente statuto tassativamente riservate all’Assemblea. Il Consiglio in particolare: nomina il Presidente ed il Vice Presidente scegliendoli fra i propri componenti; predispone il bilancio sociale e le relative relazioni; nomina il Comitato Scientifico stabilendone il trattamento economico; predispone i programmi di attività e ne cura la realizzazione, convalida incarichi ed esperti di chiara fama, proposti dal Comitato Scientifico, al fine di avvalersi della loro collaborazione scientifica nell’elaborazione dei programmi e nel coordinamento delle attività culturali ed artistiche, determinandone gli emolumenti; assume l’eventuale personale dipendente, disciplinandone lo stato giuridico ed economico, così come decide, ove dovuto, il suo licenziamento. Stabilisce le quote sociali annuali.. Il consiglio direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia ritenuta tesa a condizionare , in qualsiasi modo, l’Associazione

Articolo 15

Il Presidente Il Presidente dell’Associazione ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale della stessa; dà attuazione al programma; vigila sulla vita associativa e sull’andamento dell’attività, riferisce al Consiglio di Amministrazione circa il suo operato e, in caso di urgenza, adotta i provvedimenti che ritiene necessari, sottoponendoli alla ratifica del Consiglio nella seduta immediatamente successiva.. Il presidente ha la facoltà di invitare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea, personalità ed esperti nelle materie poste in discussione all’ordine del giorno. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio di Amministrazione. Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Articolo 16

Il Vicepresidente Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nei casi di assenza o di impedimento di quest’ultimo.

Articolo 17

Il Comitato Scientifico Il Comitato Scientifico è composto dal Presidente dell’associazione, da un Direttore Scientifico nominato dal Consiglio d’Amministrazione e da studiosi di chiara fama, appartenenti al mondo culturale ed artistico (pure nominati dal Consiglio di Amministrazione), su proposta del Direttore Scientifico. Il Comitato ha il compito di: formulare indicazioni e proposte sugli indirizzi, sugli obiettivi e sulle attività dell’Associazione; presentare progetti di attività al Consiglio di Amministrazione; proporre al Consiglio di Amministrazione incarichi ad esperti di chiara fama al fine di avvalersi della loro collaborazione scientifica nel coordinamento e nelle realizzazioni delle attività culturali ed artistiche.

Articolo 18

Il Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi, preferibilmente scelti tra i soci e da un supplente. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Collegio revisiona i bilanci consuntivi annuali, verifica la contabilità dell’Associazione redigendo, per ogni incontro, un apposito verbale sottoscritto dai Membri presenti. La riunione del Collegio non è valida se non risultano presenti almeno due dei suoi componenti. I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti partecipano alle riunioni dell’Assemblea * Il Comitato Scientifico sarà formato da autorevoli esponenti del mondo dell’arte , nonchè da giovani votati alla creatività genuina e da accademici ed esperti in varie discipline scientifiche, umanistiche e sociali allo scopo di incoraggiare lo scambio continuo di esperienze che rendono l’associazione un "cantiere " aperto e fervido di idee e di iniziative utili al miglioramento qualitativo della coscienza creativa e degli orizzonti della mente. Soci fondatori: Presidente: Giancarlo Flati Elena Monica Flati Barbara Porowska Massimo Flati Roberto Sforza L’Aquila 11 Luglio 2010 Regitrazione Agenzia delle Entrate UT L’AQUILA 12/07/2010